“Barolo Boys” – Live!

4 giorni/3 notti

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Il Barolo è considerato oggi un grande vino a livello mondiale, ma non è sempre stato così, anzi. Fino a 40 anni fa il Barolo faticava a essere riconosciuto e apprezzato nella sua stessa regione di produzione, mentre il suo valore di mercato era praticamente insignificante.

A metà degli anni Ottanta un gruppo di piccoli vignaioli decise di ribellarsi alla miseria contadina e alla stagnazione del mercato viticolo iniziando a viaggiare e studiando, in particolare, le tecniche di produzione dei colleghi francesi. Attraverso la riduzione dell’uva sulla pianta (diradamento), macerazioni più brevi e affinamenti in piccoli fusti di rovere (barrique), decretò la nascita di un Barolo diverso, più morbido e appetibile. Il successo fu immediato, in primis negli Stati Uniti, dove la stampa specializzata coniò per questo gruppo di giovani ribelli l’espressione “Barolo Boys”. In Italia furono definiti “modernisti”, perché la loro visione del vino si contrapponeva a quella dei vecchi patriarchi della Langa, i cosiddetti “tradizionalisti”. Tra i protagonisti, si ritrovano alcuni dei nomi più affermati del Barolo di oggi: Elio Altare, Roberto Voerzio, Chiara Boschis, Giorgio Rivetti, Conterno Fantino, Domenico Clerico.

La vicenda dei “Barolo Boys” nel 2014 è stata raccontata in un fortunato docufilm, che testimonia il forte interesse verso una storia che mescola amicizia, desiderio di rivalsa, intuizione, coraggio. E oggi, per la prima volta, l’epopea rivive in un tour esclusivo che tocca i luoghi e le cantine al centro della rinascita del Barolo. Faremo visita ad alcuni componenti del nucleo storico dei “Barolo Boys” e ceneremo in alcuni dei locali in cui i giovani ribelli si incontrarono per mettere a punto il “Barolo moderno”, scoprendo cosa rimane oggi di quella rivoluzione, assaggiando vini di stile e impostazione molto diversi tra loro, ascoltando tutti i punti di vista e provando a immaginare la Langa del futuro.

Ci accompagnerà in questo imperdibile viaggio uno degli autori del film, Tiziano Gaia, già curatore delle guide vini di Slow Food, scrittore e profondo conoscitore delle storie del vino piemontese e italiano. Video gentilmente concesso dalla cantina Giovanni Manzone di Monforte d’Alba.

A partire da € 1.070,00 min. 4 pax

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